Alla ricerca del porcaro perduto…

Una bella iniziativa dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), volta a celebrare il maiale e il Culatello, apre a un’opportunità di lavoro unica per chi ama lavorare a contatto con la natura, riportando in auge una figura del mondo rurale.

Una originale iniziativa lanciata da Luciano e Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), che muove dal desiderio di rivalutare un ruolo lavorativo ormai dimenticato: il porcaro. Forse è necessario precisare che in questo castello sulle rive del fiume Po, avamposto della cucina italiana e culla della filosofia gastro-fluviale, il maiale non è semplicemente un animale da cortile e da allevamento ma un’autentica icona, all’origine di un simbolo del territorio come il Culatello, per onorare il quale sono stati allestiti un museo e commissionata un’opera che verrà installata nel 2020 in occasione dei 10 anni dall’inaugurazione del Relais. Questo contesto serve a suggerire un’idea della serietà e dell’urgenza con cui i fratelli Spigaroli conducono la ricerca, a livello mondiale, del nuovo porcaro – che non deve essere per forza un uomo – dell’Antica Corte Pallavicina, una figura ormai scomparsa dal mondo rurale e dalla filiera norcina, ma assolutamente fondamentale, che condivida le passioni dello Chef Massimo Spigaroli (1 stella Michelin) e che sappia cogliere la dignità di un lavoro all’aria aperta con i maiali (che sono animali molto intelligenti) nei 17 ettari di Pig Park a disposizione. È un’opportunità di lavoro per chi ama l’ambiente, il contatto con la natura e soprattutto gli animali. Il porcaro avrà come compito principale quello di farsi ascoltare e seguire dai maiali, ma sarà chiamato anche a trasferire agli ospiti e ai visitatori le suggestioni circa la propria esperienza.

Queste le caratteristiche richieste per presentare la domanda entro e non oltre il 23 giugno 2019 all’indirizzo porcaro@acpallavicina.com:

– Uomo o donna

– Età minima: 18 anni

– Conoscenza inglese livello B2 – Italiano anche come seconda lingua

– Titolo di studio libero

– Predisposizione al contatto con gli animali e alla vita all’aria aperta

– Disposto a trasferire le esperienze di ciò che sta vivendo.

Al candidato prescelto – la cui selezione verrà ufficializzata alla prossima Notte dei Culatelli – verranno garantiti vitto e alloggio, il contratto minimo di un anno dopo un periodo di prova e uno stipendio di 1200 euro al mese, più la provvigione sui maiali nati.

 

Link Dropbox cartella immagini: http://bit.ly/AnticaCortePorcaro

 

Per informazioni: Relais Antica Corte Pallavicina

Strada del Palazzo Due Torri, 3 – 43010 Polesine Parmense (PR)

Tel. 0524 936539

E-mail: relais@acpallavicina.com

Sito web: www.acpallavicina.com/relais

Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it