Destinazione Massima Accessibilità

Dai percorsi panoramici del Monte Caio ai laboratori musicali inclusivi, le barriere cadono a Destinazione Turistica Emilia.

Per godere appieno di qualcosa è quantomeno necessario raggiungerla. Per questo motivo, indipendentemente dalla declinazione naturalistica, gastronomica o culturale, Destinazione Turistica Emilia pone l’accento sull’aspetto dell’accessibilità a 360 gradi, proponendo svariate possibilità per un’accoglienza senza barriere nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Perché il bello appartiene a tutti.

 

Dall’estate del 2018, la splendida natura appenninica del Monte Caio è accessibile anche alle persone disabili a bordo di tandem (per le persone ipovedenti) e handbike a pedalata assistita (per le persone a mobilità ridotta). Con la collaborazione eccezionale di personalità come l’atleta paralimpico Danilo Rossi – che ha studiato 5 percorsi ad hoc – il progetto Outdoor 365 ha raggiunto l’obiettivo di tracciare decine di itinerari su sentieri ciclabili offroad nel segno dell’inclusività e dell’eliminazione delle barriere. Chiunque può dunque affrontare l’anello panoramico che si snoda per circa 8 km sulle pendici del Monte Caio, con un dislivello positivo e negativo di 370 metri e una quota massima che supera i 1400 metri nei pressi del terrazzo affacciato su monti Cusna, la Nuda, Alpe di Succiso e tutto il crinale di confine con la Toscana. Sempre frutto della conoscenza e della competenza dello sportivo in materia di montagna dolce, sono le escursioni mirate nei Boschi di Carrega, sulle colline di Torrechiara, nella Val Stirone e nella zona di Colorno, minuziosamente descritte tramite mappe e immagini su www.outdoor365.it.

 

In tema di turismo senza barriere, una grande risorsa è rappresentata da Parmaccessibile, che raccoglie informazioni e proposte mirate per viaggiare liberamente nel parmense, tra tuffi nella cultura e spunti naturalistici.

Sul sito, è ad esempio possibile scoprire quale sia il modo migliore per visitare Il Territorio di Sala Baganza, partendo dalle sale affrescate e dal Museo del Vino dell’imponente Rocca San Vitale – con indicazioni sulla disponibilità e sulla dislocazione di parcheggi, ascensori e rampe – per poi addentrarsi su tracciati adatti a carrozzine e passeggini nelle sorprendenti varietà arboree e floreali dei Boschi di Carrega, con consigli e avvertimenti circa il livello di difficoltà e le condizioni del fondo. Nell’ambito della stessa proposta, vengono descritte – con particolare attenzione alla presenza e perfino al numero di gradini – le agevoli passeggiate nel Giardino Monumentale, al Bosco della Capannella, al Lago Verde e a quello della Svizzera, ma anche le deviazioni verso la Pieve Romanica di Talignano, il complesso di Segalara, i filari di Maiatico, il borgo di San Vitale, l’Oratorio della Beata Vergine di Castellaro e la Torre dei Boriani.

Altro itinerario proposto da Parmaccessibile è quello che collega i luoghi più significativi dell’arte del Rinascimento Parmigiano, dagli affreschi su volte e cupole di Correggio e Parmigianino ai Monasteri di San Paolo e San Giovanni, nella Cattedrale e nella Chiesa Magistrale della Steccata, con mistiche soste nel silenzio dei chiostri. Abbastanza vicini tra loro, i siti segnalati e descritti su un itinerario facilmente percorribile promettono un’immersione senza barriere nella storia di Parma tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500.

Sempre rimanendo all’interno della Piccola Parigi, la variante Natura Metropolitana incarna un modo diverso per visitare la città, lasciandosi stupire dalle aree verdi più interessanti del centro storico (Parco Ducale, Piazza Della Pace, Giardini Di San Paolo, Orto Botanico e Cittadella) in un percorso di 2,5 Km, per un tempo di passeggiata di circa 1 ora per la sola andata. Anche in questo caso, la descrizione delle difficoltà e del tipo di fondo è particolarmente accurata. Tutti gli itinerari sono raccolti sul sito www.parmaccessibile.org.

 


Quello dell’eliminazione degli ostacoli fisici e mentali è un vero e proprio cruccio operativo a Reggio Emilia, che da anni ha attivato l’ambizioso progetto Città Senza Barriere, per garantire la piena fruibilità di mete turistiche, uffici, negozi e locali da parte di tutti. Sono oltre 65 i luoghi che si sono dotati di rampe e altri strumenti per garantire l’accesso a chiunque. Un kit antibarriera è stato studiato e fornito a esercizi intenzionati a dotarsi di strumenti che permettano a persone con disabilità, anziani e bambini in passeggino di accedere agevolmente alle opportunità offerte dai luoghi di ristorazione, di vendita e di intrattenimento del centro storico, spesso sottoposti a stringenti vincoli architettonici che limitano la possibilità di interventi mirati. Nell’ambito del progetto, la campagna “Non sono perfetto ma sono accogliente. Sto con città senza barriere” ha puntato a sensibilizzare commercianti ed esercenti sul tema dell’accessibilità, suggerendo soluzioni tecniche e piccoli accorgimenti – come l’installazione di tavoli adatti alle carrozzine, menu in braille, campanelli a chiamata e pedane – che si rivelano grandi segnali di attenzione verso chi non ha piena autonomia.

Da ottobre 2019 è poi in partenza il progetto Banda Rulli Frullini, rivolto a tutti i bimbi dai 6 ai 12 anni di età. I maestri guidano i piccoli percussionisti in un viaggio fatto di musica, inclusione, rispetto per l’ambiente e per le persone più fragili. A poco a poco, a emergere sarà una vera e propria banda, capace di suonare all’unisono strumenti musicali costruiti con materiali ricavati da oggetti di recupero. Dalla costruzione di tamburi alla preparazione dello spettacolo, fino all’apprendimento della disciplina e al saggio finale, quello proposto dall’arcinota Banda Rulli Frulli è un autentico concerto di splendide intenzioni che fa il rumore dell’educazione e dell’accessibilità.

Infine a Piacenza da dicembre 2019 sarà fruibile un itinerario “accessibile” del centro storico cittadino consultabile sul sito www.piacerepiacenza.it e su una App  gratuita Piacenza.

 

Parma

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Parma.

Tel. 0521 218889. E-mail: turismo@comune.parma.it

Piacenza 

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Piacenza.

Tel. 0523 492001. E-mail: iat@comune.piacenza.it
Reggio Emilia

Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Reggio Emilia.

Tel. 0522 451152. E-mail: iat@municipio.re.it

 

 

Per informazioni: Destinazione Turistica Emilia

Parma – Piacenza – Reggio Emilia

Viale Martiri della Libertà, 15 – 43123 Parma

Tel. 0521 931634

E-mail: info@visitemilia.com

Sito web: www.visitemilia.com

 

 

Ufficio Stampa per Destinazione Turistica Emilia: 

Ella Studio di Carla Soffritti 

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