Émile Bernard apre la stanza segreta di “Van Gogh Multimedia & Friends”

Due opere del padre del cloisonnisme nello spazio speciale dedicato alla cerchia del pittore olandese, protagonista della mostra multimediale in programma a Palazzo Dalla Rosa Prati di Parma dal 31 gennaio al 26 aprile 2020.

Tra le caratteristiche distintive di “Vincent Van Gogh Multimedia & Friends” – che, dal 31 gennaio al 26 aprile, utilizza le nuove tecnologie per portare a Parma Capitale della Cultura 2020 un autentico tuffo nell’universo creativo del genio olandese – c’è senza dubbio l’idea di affiancare alle riproduzioni multimediali dei dipinti del protagonista della mostra (prodotta da Navigare s.r.l.) anche una misteriosa stanza segreta. Lo spazio all’interno del prestigioso Palazzo Dalla Rosa Prati, che – a fianco del Battistero – ospiterà i ritratti e gli autoritratti, le nature morte e i paesaggi del pittore in una dimensione inedita, si propone come un luogo dedicato ai dipinti degli illustri amici – da Monet a Renoir – dei quali l’artista si circondò durante la propria permanenza nella Ville Lumière. Ogni 20 giorni, le opere di un diverso autore contribuiranno a variarne il senso, dando così l’idea di un contesto artistico unico e febbrile, popolato da giganteschi protagonisti dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo.

Ad aprire questa sequenza di arrivi saranno “Tonnerre” – paesaggio a china acquerellata, con chiesa, figura e casa di Van Gogh nella località che dà il titolo al quadro – e un profilo maschile con cappello di colore nero e tempera rossa a tecniche miste, entrambi di Émile Bernard e proprietà della Marchesa Zaira Dalla Rosa Prati Grossi.

Abile incisore, amico e frequentatore dei più grandi artisti del periodo – da Van Gogh a Toulouse-Lautrec, passando per Gauguin, con cui condivise la ricerca dell’essenzialità – Bernard contribuì a originare la tecnica conosciuta come cloisonnisme, contornando marcatamente con un segno nero le forme, successivamente riempite con tinte à plat: un chiaro riferimento medievale, che si ispira alle vetrate gotiche e che quindi rimanda a volute tendenze antimoderne. Il suo sintetismo è tangibile nelle opere su carta, incisive e fortemente espressive, dove il segno prezioso traccia il profilo di un uomo con cappello, così come si adatta alla resa di un paesaggio delicatissimo.

Sottolineando ancor di più il ruolo fondamentale di questo artista per l’evoluzione della Storia dell’Arte post-impressionista, Renato Barilli scrive che «Se non ci fosse stato Bernard, Gauguin non avrebbe fatto uno scatto qualitativo in avanti». L’approccio all’arte di Émile Bernard appare istintivo e fuori dagli schemi. Non a caso, fu espulso dall’Académie Cormon, che non ne comprendeva – come molti contemporanei – lo spirito indipendente, ritenendolo eccessivo. Bernard, che studiò Cézanne e si interessò a un approccio all’arte legato ai recenti studi sull’ottica poi sfociati nel puntinismo, elaborò il proprio stile in Bretagna. Qui, concepì un sintetismo fatto di linee ardite, nette e serpeggianti che, in piena dissidenza rispetto all’esposizione Universale, trovarono posto presso il Caffè Volpini, l’uscita ufficiale di un gruppo di artisti che passeranno alla storia come la Scuola di Pont-Aven.

Vincent Van Gogh Multimedia & Friends

Parma, Palazzo Dalla Rosa Prati (Str. Duomo, 7)

31 gennaio – 26 aprile 2020

 Orari:

Dal lunedì al venerdì dalle ore 09,30 – 20,00

sabato e domenica dalle ore 09,30 – 21,00

ultimo ingresso trenta minuti prima dell’orario di chiusura – Aperta tutti i giorni.

 

Biglietti:

€12,00 Intero

€10,00 Ridotto (Personale docente – over 65)

€8,00 (Convenzioni – universitari – disabili ed accompagnatori ragazzi fino a 14 anni – gruppi oltre 15 persone)

€15,00 Biglietto Open

€5,00 Scuole

Gratuito (Bambini fino a 6 anni)

 

Biglietteria Mostra Palazzo Dalla Rosa Prati

Biglietteria: info + (39) 371 -1704794 info@navigaresrl.com
Scuole e Gruppi: info + (39) 333 – 6095192 mail: prenotazioni@navigaresrl.com

 

Sito internet:

www.vangoghmultimediaexperience.it

 

Link Dropbox cartella immagini: http://bit.ly/VanGoghMulti

 

Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it