Un’altra Laguna

Nel cuore della vigna murata del Romantik Hotel Venissa di Mazzorbo (VE), per scoprire l’esperienza della Venezia Nativa a due passi da Burano.

“Un ponticello separa Burano da Mazzorbo (VE), dove si apre un mondo bucolico fatto di orti e vigneti che, all’ombra di un campanile, circondano Venissa.” Sono le parole della rinomata Guida Michelin ad aprire la strada verso la scoperta del resort Venissa, nuovo gioiello tra il verde dei campi e i riflessi della laguna veneziana che va ad arricchire la corona di Romantik Hotels & Restaurants. La prima cosa che colpisce, all’interno della tenuta, è l’immensa distesa di filari che in qualche modo abbraccia e protegge l’osteria contemporanea, il ristorante e le camere sorti sull’impronta di quelli che erano antichi rustici. È però in effetti proprio dalla passione per il vino e dalla volontà di proseguire l’impresa di recupero della Dorona veneziana scoperta a Torcello  iniziata dal padre che Matteo Bisol – esponente di una famiglia al lavoro tra le viti fin dal 1500 – ha tratto l’ispirazione per tramutare il sogno di Venissa in realtà. La vigna murata di Mazzorbo, che nel tempo era stata prima convento e poi cantina, è quindi il cuore di un organismo dell’ospitalità che sviluppa la propria filosofia anche sulla tavola, con una cucina illuminata dalla stella Michelin e che ha visto operare negli anni alcuni dei migliori talenti nostrani, da Antonia Klugmann a Chiara Pavan, attuale regina del menu insieme a Francesco Brutto (già miglior giovane chef della Penisola nel 2017) e premiata dalla Guida L’Espresso come miglior Chef donna italiana. La materia prima della laguna, principalmente il pesce ma anche le verdure coltivate negli orti della tenuta e nelle isole vicine, è il fulcro di uno stile basato sulla stagionalità che cambia i propri piatti a seconda della variazione naturale del raccolto e delle erbe e che incentra la proposta di carne soprattutto sui volatili, come da tradizione di una zona che ha ospitato le battute di caccia di Hemingway.

Il profumo di un vigneto a due passi da Burano, nella Venezia Nativa, che da secoli sfida il sale e l’acqua alta per dare vita a un vino con caratteristiche uniche al mondo, si sprigiona e si diffonde per una proprietà circondata da mura medievali e dominata dal campanile trecentesco che resiste orgogliosamente al tempo, come a dettare un senso per il futuro nel rispetto del passato. Nell’Osteria Contemporanea, il gusto della tradizione e l’atmosfera della classica osteria veneta vengono rivisitati nel segno di una ricerca culinaria determinata a regalare nuove sfumature ed emozioni a partire dalla pasta, dai dolci – incredibile il tiramisù – e dal pane fatti quotidianamente in casa.

Quella del Ristorante è un’altra esperienza indimenticabile, che può – al prezzo di175 euro a persona – essere inserita all’interno di un’avventura sensoriale completa, comprensiva del trasferimento in watertaxi, degustazione di Vino Venissa e menu di 8 portate stellate. Ma sono comunque i percorsi enogastronomici elaborati dalla brigata dell’avanguardia in laguna guidata dai già citati Chiara Pavan e Francesco Brutto a creare momenti di autentico trionfo del palato, coinvolto in un itinerario di sapori che passa dalla “Seppa rosta” con alghe affumicate alla sogliola punk, fino ai Ravioli di burro di artemisia e al coniglio. Se gli anziani di Mazzorbo si occupano di curare gli orti salsi che riforniscono la cucina di Venissa di bisi, pomodori gialli, melanzane e dei leggendari carciofi ambiti dai veri veneziani, i pescatori figli di pescatori di Burano offrono agli Chef una varietà ricca di specie locali dalle moeche ai go, dalle granceole a sei diversi tipi di cefalo.

Sarebbe però un errore racchiudere quella proposta dal resort unicamente a un’esclusiva avventura enogastronomica. All’interno della tenuta, la laguna acquista infatti i connotati di un sogno che si estende anche alla possibilità di pernottare direttamente entro i confini della vigna murata – baciata dai colori tenui del relax in particolare al tramonto, momento ideale per passeggiare tra le calette di Burano o per le stradine di Mazzorbo – o in una camera di design nell’hotel diffuso di Casa Burano, per scoprire l’isola in autonomia e conoscerne i variegati volti.

In questo senso, quello che il resort Venissa sembra essersi dato è un compito mosso dal desiderio di raccontare le isole della Venezia Nativa, confezionando ricordi unici e caratteristici da incastonare nella memoria. Ne sono un esempio eclatante la cena a bordo di un piccolo bragozzo, il corso di voga con i maestri buranelli, le gite a contatto con la tradizione delle moeche a Torcello, dove sorseggiare un Bellini alla Locanda Cipriani, o, ancora, l’aperitivo nei bacari nella zona del Ghetto/Misericordia. E, a poche fermate di vaporetto e di autobus, c’è la spiaggia di Cà Savio. Perché anche il mare e l’estate sono un frammento dell’anima di questo angolo di Laguna che sussurra dolcissime parole d’amore.

 

Romantik Hotels & Restaurants

Profondamente radicata nella rispettiva regione e plasmata dalla tradizione e dalla consapevolezza della qualità – questo è il senso dell’accoglienza per gli oltre 200 Romantik Hotels & Restaurants e 300 partner in 10 Paesi europei. Gli albergatori Romantik danno il benvenuto ai viaggiatori in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Scozia, Italia, Spagna e Francia. La cooperazione nelle vendite e nel marketing presenta da 40 anni l’individualità delle diverse strutture: da quelle immerse nella campagna, ai templi del benessere, fino agli hotel di lusso. Ottima cucina, tipicità e storia accomunano gli hotel a conduzione familiare per una collezione esclusiva di alto livello riunita sotto il marchio Romantik.  www.romantikhotels.com

 

Link DropBox cartella immagini: http://bit.ly/RoHoVenissa

 

Per informazioni: Romantik Hotel Venissa

Fondamenta S. Caterina 3 30142 Mazzorbo (VE)

Tel: +39 041 52 72 281

E-mail: venissa@romantikhotels.com

Sito web: www.romantikhotels.com

Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it